[PER VENDERE CASE ALLE DONNE NON SERVE ESSERE DONNE]

E se ti aiutassi a vendere più case? Ricorda che generalmente è la donna che sceglie casa. Presta quindi la giusta attenzione a lei come Acquirente, ma soprattutto a lei come donna!

Sicuramente saprai che le decisioni d’acquisto sono fortemente influenzate dalle donne, in particolare se l’oggetto d’acquisto è la casa.

Sarai quindi d’accordo con me sul fatto che dobbiamo conoscere bene il nostro cliente donna per ottenere risultati di vendita.

“Siamo così, dolcemente complicate,

sempre più emozionate, delicate,

ma potrai trovarci ancora qui

nelle sere tempestose,

portaci delle rose,

nuove cose

e ti diremo ancora un altro “si”.”

                                                           (Fiorella Mannoia)

Nessuno ha mai detto che siamo semplici! Le differenze tra uomo e donna sono palesemente marcate a livello cerebrale.

Eppure spesso ci sfugge questo aspetto, direi fondamentale, in una strategia di vendita immobiliare.

Il tuo successo di vendita, caro Agente Immobiliare, è strettamente legato alla consapevolezza della diversa natura tra uomo e donna. Il bravo Agente è colui che dimostra capacità nel comprendere a fondo i bisogni delle donne, perché questo lo aiuterà a sviluppare una forte relazione con la cliente donna e migliorerà sensibilmente l’esito della trattativa.

Il bravo Agente Immobiliare sa di dover presentare al meglio la casa proposta perché la donna osserva tutto, l’ordine e il disordine, la pulizia e la sporcizia; la casa curata e quella trascurata. Fà caso ai dettagli, ama gli ambienti profumati…

Il bravo Agente sa di non poter trascurare nessun particolare se vuole fare colpo sulla sua Acquirente. E allora dovrà:

– fornire un’esperienza d’acquisto positiva
– rendere la donna Acquirente partecipe del processo di vendita
– affidarsi alle tecniche di Home Staging per far innamorare la sua Acquirente

Approfondisci con noi, Salvatore Coddetta ed io, i più importanti aspetti dell’Home Staging iscrivendoti al Corso di Home Staging per Agenti Immobiliari.

E allora, uomini che vendono alle donne o donne che vendono alle donne?

Tutti possono vendere alle donne a patto che imparino ad offrire loro una vendita “emozionale”. Fai Home Staging per far scattare la scintilla!

 

[SEI PROPRIO SICURO DI SAPERE TUTTO SULL’HOME STAGING? FORSE NESSUNO TI HA DETTO CHE…]

Nessuno finora ti ha detto quando è necessario fare Home Staging.

Oggi ti propongo una check list da verificare con calma, prima di ricominciare a settembre la vendita dei tuoi immobili.

Quando è necessario fare Home Staging?

    1. L’immobile deve essere ristrutturato
    2. L’immobile manca di “Appeal”, è tutt’altro che invitante
    3. L’immobile è vuoto
    4. L’immobile è arredato con mobili datati
    5. L’immobile è sporco e mal odorante
    6. L’immobile è rimasto sul mercato per oltre 2 mesi
    7. Il venditore si è affidato a più agenti immobiliari
    8. Il venditore ha bisogno di vendere subito 
    9. Il venditore vuole abbassare di poco il prezzo

Ricorda che per ognuno di questi punti esiste una logica ben definita che potrà essere delineata e approfondita, se vorrai, al corso di Home Staging, dedicato agli agenti immobiliari.

Condurrò il corso con Salvatore Coddetta a Milano il 12 Novembre.

Per maggiori informazioni vai al Programma del Corso

[LA PRIMA AGENGIA IMMOBILIARE ESPERIENZIALE IN ITALIA]

BENVENUTI A CASA!

La casa è quel posto dove, quando ci andate, vi accolgono sempre.”  (cit. Robert Frost).

Una casa accogliente, confortevole, ricca di calore umano: è  così che ho pensato l’agenzia esperienziale realizzata per l’Immobiliare Zama.

Senza dubbio l’agenzia influisce sull’esperienza d’acquisto del compratore. Essa può giocare su variabili emozionali per rafforzare l’immagine del marchio e la decisione d’acquisto dell’acquirente.

L’agenzia esperienziale si distingue anche fisicamente, nella struttura, nel design degli interni dalle classiche agenzie, tutte uguali e spesso fredde.

Il progetto di agenzia immobiliare esperienziale mira alla creazione di un’atmosfera che coinvolga l’acquirente con un approccio multisensoriale e che ha effetti subconsci e non esclusivamente razionali sulla sua decisione d’acquisto.

Ma allora come deve essere un’agenzia esperienziale? Ecco il primo progetto realizzato per l’Agenzia Immobiliare Zama del circuito MLS Replat.

Partiamo dall’esterno dell’agenzia: la vetrina. Essa dovrà rappresentare un vero e proprio richiamo per i clienti. La vetrina è un elemento fondamentale per l’Agenzia Immobiliare. Con la vetrina l’Agente comunica in modo esplicito e diretto con il cliente, il quale deciderà se scegliervi.

L’ingresso è stato pensato come un salotto dove accogliere i vostri clienti. L’ingresso rappresenta la connessione, anche comunicazionale tra l’ambiente della strada e l’interno dell’agenzia.  Munitevi di un Tablet dove avrete preparato una presentazione per ciascun immobile che farete scorrere insieme al vostro cliente nell’area salotto.

Fate trovare al vostro cliente un clima confortevole, né troppo caldo, né troppo freddo. Ogni eccesso di temperatura può generare emozioni negative associate all’agenzia.

Gli stimoli sensoriali vengono sollecitati da percorsi luminosi, sonori e olfattivi volti a suscitare emozioni che, senza ombra di dubbio, influenzeranno il comportamento d’acquisto.

Il percorso emozionale continua nella zona “biblioteca” che abbiamo previsto in area salotto. Una biblioteca speciale dedicata al Design (creatività/originalità), ai temi della casa. Una serie di volumi piacevoli da sfogliare, ispiratori della nostra nuova, prossima casa che l’agenzia ci aiuterà a trovare.

Una zona Cafè rende ancora più esperienziale la nostra agenzia. Se avete spazio a sufficienza, realizzate un angolo dove i vostri clienti posso vivere momenti di condivisione e relax, un punto di incontro dove poter scambiare pensieri ed emozioni.

Gli arredi tradizionali dell’agenzia rappresentati da scrivanie, sedie, strutture espositive (fisse e mobili) portanti per i cartelli vetrina, non devono mancare. Tuttavia potremo pensare di utilizzare le scrivanie solo per le attività di routine.

L’agenzia esperienziale avrà anche un’area dedicata ai bambini. Dovremo far sentire i nostri clienti a loro agio. Una piccola zona giochi che ci aiuterà a distrarre i bambini per il tempo necessario (attività ludiche/dimensione ricreativa). Basterà un tavolo, una lavagna (che piace sempre tanto), matite colorate e pennarelli. Qualche peluche, alcuni giocattoli, il tutto collocato in un angolo della nostra agenzia.

E l’illuminazione? Anch’essa da non trascurare. Contribuisce a creare un’atmosfera calda e accogliente. Luci troppo deboli? Troppo forti? In entrambe i casi esse genereranno un senso di fastidio. Quindi prestate attenzione alla scelta delle luci.

Oltre a questi aspetti assumono ormai sempre più importanza le caratteristiche per così dire intangibili come profumi, aromi, colori, musica e suoni di ambiente.

 

 

 

 

 

[IL RUOLO DELLE EMOZIONI NEL PROCESSO DI ACQUISTO DI UNA CASA]

Voglio andare oltre il concetto di workshop perché è ancora prematuro un corso di Home Staging in Italia

Gli agenti immobiliari, per fortuna non tutti, sono molto scettici e purtroppo ancora convinti di poter vendere seguendo le stesse strategie commerciali del passato.

Ma non mi faccio intimorire da tanta diffidenza. Proseguo per la mia strada, profondamente convinta  che riusciamo a vendere case solo se emozioniamo. E ve lo dimostrerò con dati alla mano.

Non amo la banalità, pertanto eviterò di affrontare i soliti discorsi, triti e ritriti, sulla crisi del settore immobiliare. Partirò invece da una nota positiva, rivolgendomi a quelle agenzie che, nonostante tutto, le case le vendono! Vedremo come…

Vi aspetto giovedì 13 novembre presso la sede Replat.

A presto