[LE REGOLE PER PRESENTARE MEGLIO UN IMMOBILE E OTTENERE PIU’ CONTATTI

Saper presentare in modo efficace un immobile è alla base di una buona vendita.

In questo articolo voglio ricordarti alcune regole che ti permetteranno di migliorare i risultati di vendita:

Regola 1: Fai pulire tutto l’immobile.  A volte è sufficiente una pulizia di fondo per migliorare l’aspetto della casa.

Regola 2: Elimina gli odori; essi renderanno sicuramente meno attraente l’immobile.

Regola 3: Rimuovi gli oggetti di troppo: quadri in eccesso, foto personali, mobili in più, soprattutto in cucina e nel bagno. Si tratta di zone in cui è necessario mostrare più spazio, pulizia e ordine.

Regola 4: Elimina gli oggetti “personali“. Gli acquirenti hanno difficoltà a visualizzare questa casa come la “loro” nuova casa se ci sono tutti gli effetti personali del venditore. Dai alla casa un look neutro, come se non si sappia chi ci vive.

Regola 5: Accendi tutte le luci, comprese le lampade da tavolo. Le azionerai in un colpo solo dall’interruttore generale prima di ogni visita.

Le case luminose si vendono meglio delle case buie.

Per concludere, spiega ai proprietari l’importanza di presentare l’immobile in maniera impeccabile. Dimostra loro che ti prenderai cura dell’immobile, che attuerai un’efficace strategia di vendita. A fronte di questo impegno potrai chiedere loro di affidarti in esclusiva l’immobile. Solo così potrai garantire risultati di vendita.

L’effetto wow fa vendere!

12 Novembre 2015 a Milano vieni al corso Home Staging per Agenti Immobiliari.

Per ottimizzare le tue energie ed ottenere più risultati!

[AGENTE IMMOBILIARE E ACQUIRENTE A CONFRONTO

Coyote o Beep Beep? Metaforicamente parlando è come assistere a una sfida tra Wile il Coyote e Road Runner detto Beep Beep. Il primo sempre vittima delle astuzie del velocissimo Beep Beep.

Per evitare di cascare nella trappola di Beep Beep (Acquirente) sempre pronto a rinfacciarti i difetti dell’immobile (magari ad accentuarli), prova a organizzarti con una strategia di vendita “astuta”. Mettiti sullo stesso piano del tuo “sfidante” (se acquisisci maggior sicurezza e fiducia in te stesso, lo vivrai come un alleato, perché alla fine riuscirai a vendergli l’immobile).

E allora basta all’immagine dell’Agente che soccombe, che subisce le obiezioni dell’Acquirente. Basta all’Agente che si nasconde dietro l’alibi della crisi per giustificare le non vendite.

Mi piace invece pensare che il mondo sia pieno di tanti Agenti Immobiliari con lo spirito di questo Coyote.

Un Coyote disposto a superare i suoi limiti e a trasformare le sue paure in coraggio.

Un Coyote che assume un atteggiamento mentale positivo di fronte alle obiezioni dell’Acquirente. Diventano esse un pretesto per migliorare la propria strategia di vendita e giocare d’astuzia sull’Acquirente.

Spesso l’Agente ha a che fa con immobili pieni di piccole criticità. Niente di serio, ma nell’insieme i piccoli difetti diventano onerosi per gli Acquirenti. Ed eccoli pronti a ingigantire le condizioni dell’immobile sperando di poter far leva sul prezzo e quindi negoziare sino all’ultimo centesimo di euro.

E allora cosa fare per evitare che l’Acquirente ci rinfacci una quantità esagerata di difetti?

Fatti furbo! Previeni le obiezioni dell’Acquirente, riducendo da subito i difetti che tu stesso non faticherai ad individuare in fase di acquisizione.

Sai bene che la reazione emotiva di un Acquirente è alla base della sua decisione d’acquisto.

Se presterai attenzione al modo di presentare l’immobile, rendendolo accattivante, l’Acquirente avrà la sensazione di non dover spendere molto in opere di ristrutturazione o abbellimento.

Se ti farà piacere, potremo affrontare e approfondire insieme, questo ed altri argomenti, al corso che terrò a Milano con Salvatore Coddetta il 12 novembre 2015 dalle 9.30 alle 17.30.

 

[UN CASO DI SUCCESSO DA CONOSCERE: APPARTAMENTO VENDUTO IN SOLI 30 GIORNI!

Una buona notizia dal mondo immobiliare. Venduto un appartamento in tempi insperati dopo un intervento di Home Staging.

Quotidianamente mi confronto con loro e mi affianco per aiutarli a trovare soluzioni in grado di raggiungere gli obiettivi di vendita nel miglior modo, nel minor tempo e con la massima resa.

E’ un grande piacere condividere con tutti Voi un caso reale di vendita di successo.

Quando decidiamo di sposare il concetto di Home Staging,  per la riuscita di una vendita immobiliare, è importante tenere in considerazione 4 fattori fondamentali:

    • Posizione geografica
    • Qualità dell’immobile
    • Prezzo
    • Tempo

Cosa è accaduto nell’appartamento in Calusco D’adda ? Alcune criticità da affrontare:

Posizione geografica: poco felice, in prossimità di una zona industriale

Qualità dell’immobile: lascio parlare le foto!

Prezzo: elevato per la tipologia proposta

Tempo: sul mercato da due anni!

Qual è stata la strategia di vendita adottata da Casa & Style?

 

Fare in modo di elevare la qualità dell’immobile e contemporaneamente di ridurre di pochissimo il prezzo.

RISULTATO OTTENUTO !

Risultato dell’operazione: in pochissimo tempo si sono triplicati i contatti e con 5 visite si è chiusa la trattativa! Il tutto in 30 gg.!

 

[OPEN HOUSE NEL CENTRO STORICO DI MILANO CON L’AGENZIA STUDIO IM.MOBILIARE

Cari amici,

con grande piacere e soddisfazione vi presento un’operazione immobiliare che vede come protagonisti tre attori:

Ecco gli step dell’evento.

1 Preparazione dell’immobile in ottica Home Staging.

Vi ricordo che l’appartamento era completamente vuoto e da ristrutturare. La proprietà ha lasciato solo la libreria a parete visibile nelle immagini. Ha inoltre imbiancato.

Al resto ci ho pensato io, occupandomi dell’allestimento totale dell’appartamento.

2 Pubblicità e organizzazione dell’evento a cura dell’agenzia incaricata delle vendita (Studio I.M.Mobiliare)

3 Comunicazione agli associati Replat con invito a visitare appartamento da proporre a potenziale clienti.

In parallelo, invito a clienti diretti di Studio I.M. Mobiliare. L’evento previsto per giovedì 29 gennaio dalle 9.30 alle 15.30. 

 

 

 

 

 

[A PROPOSITO DI MARKETING EMOZIONALE APPLICATO AL REAL ESTATE]

Anticipare i desideri inconsci del compratore e soddisfarli. Questo fa il Marketing Emozionale. Fare in modo che viva un’esperienza sensoriale intensa, memorabile.

Pensare di poter vendere una casa senza coinvolgere il fattore emotivo significa:
– fare poche visite
– avere lunghe attese prima di riuscire a chiudere la trattativa
– dover abbassare il prezzo perché poco attraente

Il Marketing Emozionale punta a coinvolgere i sensi del compratore, puntando sui concetti di 

    • comunicazione olfattiva (diffusione di fragranze in tutto l’immobile);
    • comunicazione uditiva (diffusione di musica in sottofondo, lounge o anni ’80);
    • comunicazione visiva (colori accesi adeguatamente abbinati tra loro creando un contesto armonioso e di benessere).

In questo articolo ti voglio dimostrare come ho applicato i concetti di Marketing Emozionale, per ottimizzare la vendita di una villa in Brianza. 

Una struttura disabitata da diversi anni, non arredata, fredda, desolata. Ho proposto all’agenzia di arredare solo alcuni ambienti, i più strategici. Ho usato pochi arredi, ma tanti tessuti per dare calore e colore, quadri, tappeti, lampade e accessori vari. Ed ecco il risultato.

L’impatto visivo è forte. Sicuramente non passa inosservato sui portali immobiliari una rassegna fotografica così ben pensata. 

E’ proprio quello che vogliamo ottenere: farci notare e attirare l’attenzione del potenziale acquirente. 

Vuoi migliorare i tuoi strumenti di vendita? Contattami e prepareremo insieme le migliori strategie.

Un saluto caloroso!

Gabriella