[UN CASO DI SUCCESSO DA CONOSCERE: APPARTAMENTO VENDUTO IN SOLI 30 GIORNI!

Una buona notizia dal mondo immobiliare. Venduto un appartamento in tempi insperati dopo un intervento di Home Staging.

Quotidianamente mi confronto con loro e mi affianco per aiutarli a trovare soluzioni in grado di raggiungere gli obiettivi di vendita nel miglior modo, nel minor tempo e con la massima resa.

E’ un grande piacere condividere con tutti Voi un caso reale di vendita di successo.

Quando decidiamo di sposare il concetto di Home Staging,  per la riuscita di una vendita immobiliare, è importante tenere in considerazione 4 fattori fondamentali:

    • Posizione geografica
    • Qualità dell’immobile
    • Prezzo
    • Tempo

Cosa è accaduto nell’appartamento in Calusco D’adda ? Alcune criticità da affrontare:

Posizione geografica: poco felice, in prossimità di una zona industriale

Qualità dell’immobile: lascio parlare le foto!

Prezzo: elevato per la tipologia proposta

Tempo: sul mercato da due anni!

Qual è stata la strategia di vendita adottata da Casa & Style?

 

Fare in modo di elevare la qualità dell’immobile e contemporaneamente di ridurre di pochissimo il prezzo.

RISULTATO OTTENUTO !

Risultato dell’operazione: in pochissimo tempo si sono triplicati i contatti e con 5 visite si è chiusa la trattativa! Il tutto in 30 gg.!

 

[SEI PROPRIO SICURO DI SAPERE TUTTO SULL’HOME STAGING? FORSE NESSUNO TI HA DETTO CHE…]

Nessuno finora ti ha detto quando è necessario fare Home Staging.

Oggi ti propongo una check list da verificare con calma, prima di ricominciare a settembre la vendita dei tuoi immobili.

Quando è necessario fare Home Staging?

    1. L’immobile deve essere ristrutturato
    2. L’immobile manca di “Appeal”, è tutt’altro che invitante
    3. L’immobile è vuoto
    4. L’immobile è arredato con mobili datati
    5. L’immobile è sporco e mal odorante
    6. L’immobile è rimasto sul mercato per oltre 2 mesi
    7. Il venditore si è affidato a più agenti immobiliari
    8. Il venditore ha bisogno di vendere subito 
    9. Il venditore vuole abbassare di poco il prezzo

Ricorda che per ognuno di questi punti esiste una logica ben definita che potrà essere delineata e approfondita, se vorrai, al corso di Home Staging, dedicato agli agenti immobiliari.

Condurrò il corso con Salvatore Coddetta a Milano il 12 Novembre.

Per maggiori informazioni vai al Programma del Corso

[LA PRIMA AGENGIA IMMOBILIARE ESPERIENZIALE IN ITALIA]

BENVENUTI A CASA!

La casa è quel posto dove, quando ci andate, vi accolgono sempre.”  (cit. Robert Frost).

Una casa accogliente, confortevole, ricca di calore umano: è  così che ho pensato l’agenzia esperienziale realizzata per l’Immobiliare Zama.

Senza dubbio l’agenzia influisce sull’esperienza d’acquisto del compratore. Essa può giocare su variabili emozionali per rafforzare l’immagine del marchio e la decisione d’acquisto dell’acquirente.

L’agenzia esperienziale si distingue anche fisicamente, nella struttura, nel design degli interni dalle classiche agenzie, tutte uguali e spesso fredde.

Il progetto di agenzia immobiliare esperienziale mira alla creazione di un’atmosfera che coinvolga l’acquirente con un approccio multisensoriale e che ha effetti subconsci e non esclusivamente razionali sulla sua decisione d’acquisto.

Ma allora come deve essere un’agenzia esperienziale? Ecco il primo progetto realizzato per l’Agenzia Immobiliare Zama del circuito MLS Replat.

Partiamo dall’esterno dell’agenzia: la vetrina. Essa dovrà rappresentare un vero e proprio richiamo per i clienti. La vetrina è un elemento fondamentale per l’Agenzia Immobiliare. Con la vetrina l’Agente comunica in modo esplicito e diretto con il cliente, il quale deciderà se scegliervi.

L’ingresso è stato pensato come un salotto dove accogliere i vostri clienti. L’ingresso rappresenta la connessione, anche comunicazionale tra l’ambiente della strada e l’interno dell’agenzia.  Munitevi di un Tablet dove avrete preparato una presentazione per ciascun immobile che farete scorrere insieme al vostro cliente nell’area salotto.

Fate trovare al vostro cliente un clima confortevole, né troppo caldo, né troppo freddo. Ogni eccesso di temperatura può generare emozioni negative associate all’agenzia.

Gli stimoli sensoriali vengono sollecitati da percorsi luminosi, sonori e olfattivi volti a suscitare emozioni che, senza ombra di dubbio, influenzeranno il comportamento d’acquisto.

Il percorso emozionale continua nella zona “biblioteca” che abbiamo previsto in area salotto. Una biblioteca speciale dedicata al Design (creatività/originalità), ai temi della casa. Una serie di volumi piacevoli da sfogliare, ispiratori della nostra nuova, prossima casa che l’agenzia ci aiuterà a trovare.

Una zona Cafè rende ancora più esperienziale la nostra agenzia. Se avete spazio a sufficienza, realizzate un angolo dove i vostri clienti posso vivere momenti di condivisione e relax, un punto di incontro dove poter scambiare pensieri ed emozioni.

Gli arredi tradizionali dell’agenzia rappresentati da scrivanie, sedie, strutture espositive (fisse e mobili) portanti per i cartelli vetrina, non devono mancare. Tuttavia potremo pensare di utilizzare le scrivanie solo per le attività di routine.

L’agenzia esperienziale avrà anche un’area dedicata ai bambini. Dovremo far sentire i nostri clienti a loro agio. Una piccola zona giochi che ci aiuterà a distrarre i bambini per il tempo necessario (attività ludiche/dimensione ricreativa). Basterà un tavolo, una lavagna (che piace sempre tanto), matite colorate e pennarelli. Qualche peluche, alcuni giocattoli, il tutto collocato in un angolo della nostra agenzia.

E l’illuminazione? Anch’essa da non trascurare. Contribuisce a creare un’atmosfera calda e accogliente. Luci troppo deboli? Troppo forti? In entrambe i casi esse genereranno un senso di fastidio. Quindi prestate attenzione alla scelta delle luci.

Oltre a questi aspetti assumono ormai sempre più importanza le caratteristiche per così dire intangibili come profumi, aromi, colori, musica e suoni di ambiente.

 

 

 

 

 

[COME VENDERE UN IMMOBILE IN TEMPI RECORD]

Prenditi 5 minuti di tempo per leggere alcuni suggerimenti efficaci per una vendita immobiliare intelligente.

Per poter vendere un immobile in tempi rapidi e a un prezzo adeguato, il prodotto commerciale che stai proponendo ai tuoi potenziali acquirenti deve avere 4 caratteristiche:

1 deve essere pulito e ordinato: può sembrare scontato, invece è elevato il numero delle case in vendita dove sovrasta il disordine.

2 deve essere accattivante: deve poter generare il cosiddetto effetto “WOW“! In molti casi l’immobile richiede piccoli interventi di Relooking, tecnicamente chiamati interventi di Home Staging, che aiutano a vendere più rapidamente l’immobile.

Sono sufficienti 10 secondi a creare nel compratore una buona o cattiva impressione. Fai quindi in modo che da subito si innamori della casa che gli stai proponendo.

3 deve farci sognare e trasmettere sensazioni di benessere: questo può avvenire solo con una casa ben presentata.

4 deve essere fotografata in modo professionale. Che lo faccia tu o un fotografo professionista, quel che conta è pubblicare sui portali immobiliari foto di ottima qualità al fine di attirare il maggior numero di potenziali acquirenti.

In sintesi, il tuo immobile deve poter generare un’esperienza memorabile che presto si tradurrà in esperienza d’acquisto.

Negli anni si sono sviluppate strategie e tecniche di vendita immobiliare in grado di aiutarti a sbloccare la situazione di stallo del mercato immobiliare odierno. Esse rientrano in piano di marketing detto esperienziale, di cui fa parte anche l’Home Staging.

Ricordati che l’emozione fa vendere. Se vuoi convertire delle intenzioni di acquisto in vendite effettive devi affidarti alla componente emozionale. Devi arrivare in profondità nei sentimenti del potenziale acquirente.

 

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[L’HOME STAGING AL SERVIZIO DEI COSTRUTTORI: UN APPARTAMENTO CAMPIONE]

Realizzare un appartamento campione/vetrina che esemplifichi le caratteristiche di bellezza, funzionalità e prezzo di appartamenti in vendita di recente costruzione.

L’idea consiste nel “mettere in scena”, quindi arredare solo parzialmente un appartamento, affinché diventi rappresentativo dell’intero stabile. Quindi non un arredo completo, sostanzialmente inutile per lo scopo.

Un pannello in forex 3 mm, misure 200 x 140 circa, in sostituzione della cucina. Si fornisce, così facendo, un’idea di arredo e soprattutto degli spazi, non facili da comprendere dai non addetti ai lavori.

I potenziali compratori si trovano coinvolti in un ambiente che parla da sé. La differenza con gli ambienti sottostanti, vuoti e privi di “anima”, è evidente.

L’intervento ha previsto un costo di progettazione e realizzazione. In aggiunta, il riutilizzo degli arredi in altri appartamenti, man mano che vengono venduti. 

 

 

 

 

 

 

[OPEN HOUSE NEL CENTRO STORICO DI MILANO CON L’AGENZIA STUDIO IM.MOBILIARE

Cari amici,

con grande piacere e soddisfazione vi presento un’operazione immobiliare che vede come protagonisti tre attori:

Ecco gli step dell’evento.

1 Preparazione dell’immobile in ottica Home Staging.

Vi ricordo che l’appartamento era completamente vuoto e da ristrutturare. La proprietà ha lasciato solo la libreria a parete visibile nelle immagini. Ha inoltre imbiancato.

Al resto ci ho pensato io, occupandomi dell’allestimento totale dell’appartamento.

2 Pubblicità e organizzazione dell’evento a cura dell’agenzia incaricata delle vendita (Studio I.M.Mobiliare)

3 Comunicazione agli associati Replat con invito a visitare appartamento da proporre a potenziale clienti.

In parallelo, invito a clienti diretti di Studio I.M. Mobiliare. L’evento previsto per giovedì 29 gennaio dalle 9.30 alle 15.30. 

 

 

 

 

 

[IL RUOLO DELLE EMOZIONI NEL PROCESSO DI ACQUISTO DI UNA CASA]

Voglio andare oltre il concetto di workshop perché è ancora prematuro un corso di Home Staging in Italia

Gli agenti immobiliari, per fortuna non tutti, sono molto scettici e purtroppo ancora convinti di poter vendere seguendo le stesse strategie commerciali del passato.

Ma non mi faccio intimorire da tanta diffidenza. Proseguo per la mia strada, profondamente convinta  che riusciamo a vendere case solo se emozioniamo. E ve lo dimostrerò con dati alla mano.

Non amo la banalità, pertanto eviterò di affrontare i soliti discorsi, triti e ritriti, sulla crisi del settore immobiliare. Partirò invece da una nota positiva, rivolgendomi a quelle agenzie che, nonostante tutto, le case le vendono! Vedremo come…

Vi aspetto giovedì 13 novembre presso la sede Replat.

A presto

[WORK IN PROGRESS DELL’APPARTAMENTO PILOTA PRESSO LA RESIDENZA CASA DEL PARCO]

Un Open House organizzato dall’Agenzia Rotondaro Immobili di Prestigio per promuovere la nuova Residenza Casa del Parco a Rozzano.

Un team composto da tre persone: la forza fisica di Gianni, il prezioso aiuto di Irene Gagliazzo, una neo Home Stager formata da StagedHomes. Già dimenticavo… c’ero anch’io!

Dopo aver fatto imbiancare (usando alcune note di colore) e pulire l’appartamento, abbiamo disposto arredi ed accessori in ogni stanza, ordinandoli per ambiente. Le foto che seguono documentano i vari step dell’allestimento sino al risultato finale.

Per le camere sono state utilizzate brandine Ikea, facili da trasportare e montare.

Coloro che avessero domande o volessero approfondire gli step del processo possono contattarmi. Sono sempre disponibile al confronto e scambio di idee!

A presto!

Gabriella

[8 LUGLIO PRESSO FIAIP MILANO – WORKSHOP: HOME STAGING PER VENDERE PRIMA E MEGLIO]

Per tutti gli agenti immobiliari, iscritti a Fiaip, che sanno poco o nulla di Home Staging, domani 8 luglio ci sarà la possibilità di approcciare la tecnica di marketing immobiliare più usata negli Stati Uniti.

Una sfida rivolta a coloro che vogliono affrontare la crisi odierna affidandosi a modalità diverse, innovative e vincenti.

Vi racconterò che cos’è l’Home Staging, come funziona, quando e come proporlo al proprietario.

Obiettivo primario del corso è quello di fornire strumenti pratici per migliorare le performance di vendita degli immobili. Per maggiori dettagli leggete il programma del corso.

Fornirò dati che riguardano i risultati di vendita ottenuti con l’Home Staging.

A richiesta degli iscritti parlerò anche di fotografia. 

Buon corso a tutti!

Gabriella

 

 

 

 

[HOME STAGING PER I COSTRUTTORI: ALTRO APPARTAMENTO PILOTA]

I risultati sono immediati e tangibili: i potenziali acquirenti sono fortemente attratti da appartamenti così presentati. La differenza da un mese all’altro è subito percepita dall’agenzia immobiliare che ne gestisce la vendita. Da 3 visite in un mese si è passati a 6 visite in una settimana.

L’acquirente sceglie di visitare un appartamento in base a ciò che vede; quindi ambienti accoglienti nella forma e nella percezione olfattiva (profumati), fanno scattare il desiderio e la curiosità di visitare la casa.

Altro fattore da non sottovalutare è la consapevolezza degli spazi. Arredare, anche se parzialmente, aiuta l’acquirente a comprendere la vera dimensione della casa. Lo aiuta anche ad organizzare gli spazi, prendendo spunto da ciò che gli altri hanno fatto per lui.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

[LE OPZIONI DELLO STAGING: QUALE SERVIZIO FA IL TUO CASO]

Non ancora così famoso in Italia da essere utilizzato in modo automatico dalle agenzie immobiliari e dai privati. Divenuto invece una prassi nel mondo immobiliare americano, canadese e in parte europeo.

Esistono vari modi di esercitare l’Home Staging in un appartamento. Dal più economico al più impegnativo.

Solo consulenza. Quando il budget è limitato la consulenza é la miglior scelta. Riceverai consigli, suggerimenti e un progetto da realizzare in autonomia. La consulenza verterà sulla ridisposizione dei mobili, l’inserimento di nuovi arredi, la scelta del colore dominante, l’introduzione di accessori.

Staging di un appartamento occupato. Il più difficile per due ragioni:

1 dovrai convincere il proprietario a rimuovere mobili ed oggetti in eccesso

2 dovrai assisterlo costantemente affinché rispetti il lavoro svolto dal professionista. L’appartamento sistemato dovrà essere mantenuto tale sino alla vendita.

Staging totale.  Consigliato per appartamenti non abitati e non arredati. E’ il più impegnativo in termini di costi in quanto richiede l’acquisto o il noleggio di tutti gli arredi necessari. Il più facile da realizzare per l’ampia scelta di idee da poter sviluppare. Inoltre verrà mantenuto intatto nel tempo non essendo abitato.

Staging parziale.  La scelta della preparazione parziale dell’immobile in vendita è fondamentalmente una questione di budget. Lo Stager suggerirà al proprietario o agente immobiliare quali ambienti sistemare (soggiorno, salotto, cucina ecc.).

Ricordati che l’Home Staging è un investimento non un costo. Qualunque opzione tu scelga, ciò che conta è che l’immobile venga preparato alla vendita. I risultati saranno garantiti!

 

 

[I PROPRIETARI E IL LORO SENSO DI OSPITALITA’: UNA RICETTA SFIZIOSA PER LE VISITE]

Anche i proprietari devono fare la loro parte durante la visita del loro immobile messo in vendita o in affitto. Non possiamo addossare tutte le responsabilità all’agente immobiliare se una visita fallisce.

Oggi ho preparato per te, proprietario, una ricetta veloce, leggera e sfiziosa. Ti invito a seguirla fedelmente e a lasciarti ispirare!

Lista della spesa:

– 400 g di sorriso
“Sii generoso con  la tua energia. Sii generoso con i tuoi sorrisi” (Proverbio giapponese)
Accogliere il compratore con un sorriso è il modo migliore per farlo sentire a suo agio.

– 400 g di gentilezza
“La gentilezza e la cortesia non sono per nulla sopravvalutate. Sono sottoutilizzate” (Tommy Lee Jones)
E’ tuo interesse sensibilizzare il compratore affinché scelga la tua casa. Colpiscilo anche con la gentilezza.

– 5 gocce di essenza profumata
Al sorriso e alla gentilezza aggiungi la dose indicata di essenze profumate (o qualche candela). Il senso di benessere sarà subito percepito dal compratore.

– 1 mazzo di fiori
Un ambiente allegro, accogliente e profumato è quello che serve per dare piacere a chi viene a visionare la tua casa in vendita o in affitto. La presenza dei fiori in casa può fare la differenza!

musica per creare la giusta atmosfera. Fai ascoltare musica classica o lounge al tuo potenziale compratore. Migliorerai il suo umore, ridurrai le sue ansie e preoccupazioni.

Se preparato adeguatamente con tutti gli ingredienti proposti, ogni ambiente può diventare piacevole ed aiutare la nostra mente a rilassarsi o energizzarsi.

Fatemi sapere se la ricetta ha funzionato!