[AGENTE IMMOBILIARE E ACQUIRENTE A CONFRONTO

Coyote o Beep Beep? Metaforicamente parlando è come assistere a una sfida tra Wile il Coyote e Road Runner detto Beep Beep. Il primo sempre vittima delle astuzie del velocissimo Beep Beep.

Per evitare di cascare nella trappola di Beep Beep (Acquirente) sempre pronto a rinfacciarti i difetti dell’immobile (magari ad accentuarli), prova a organizzarti con una strategia di vendita “astuta”. Mettiti sullo stesso piano del tuo “sfidante” (se acquisisci maggior sicurezza e fiducia in te stesso, lo vivrai come un alleato, perché alla fine riuscirai a vendergli l’immobile).

E allora basta all’immagine dell’Agente che soccombe, che subisce le obiezioni dell’Acquirente. Basta all’Agente che si nasconde dietro l’alibi della crisi per giustificare le non vendite.

Mi piace invece pensare che il mondo sia pieno di tanti Agenti Immobiliari con lo spirito di questo Coyote.

Un Coyote disposto a superare i suoi limiti e a trasformare le sue paure in coraggio.

Un Coyote che assume un atteggiamento mentale positivo di fronte alle obiezioni dell’Acquirente. Diventano esse un pretesto per migliorare la propria strategia di vendita e giocare d’astuzia sull’Acquirente.

Spesso l’Agente ha a che fa con immobili pieni di piccole criticità. Niente di serio, ma nell’insieme i piccoli difetti diventano onerosi per gli Acquirenti. Ed eccoli pronti a ingigantire le condizioni dell’immobile sperando di poter far leva sul prezzo e quindi negoziare sino all’ultimo centesimo di euro.

E allora cosa fare per evitare che l’Acquirente ci rinfacci una quantità esagerata di difetti?

Fatti furbo! Previeni le obiezioni dell’Acquirente, riducendo da subito i difetti che tu stesso non faticherai ad individuare in fase di acquisizione.

Sai bene che la reazione emotiva di un Acquirente è alla base della sua decisione d’acquisto.

Se presterai attenzione al modo di presentare l’immobile, rendendolo accattivante, l’Acquirente avrà la sensazione di non dover spendere molto in opere di ristrutturazione o abbellimento.

Se ti farà piacere, potremo affrontare e approfondire insieme, questo ed altri argomenti, al corso che terrò a Milano con Salvatore Coddetta il 12 novembre 2015 dalle 9.30 alle 17.30.

 

[SEI PROPRIO SICURO DI SAPERE TUTTO SULL’HOME STAGING? FORSE NESSUNO TI HA DETTO CHE…]

Nessuno finora ti ha detto quando è necessario fare Home Staging.

Oggi ti propongo una check list da verificare con calma, prima di ricominciare a settembre la vendita dei tuoi immobili.

Quando è necessario fare Home Staging?

    1. L’immobile deve essere ristrutturato
    2. L’immobile manca di “Appeal”, è tutt’altro che invitante
    3. L’immobile è vuoto
    4. L’immobile è arredato con mobili datati
    5. L’immobile è sporco e mal odorante
    6. L’immobile è rimasto sul mercato per oltre 2 mesi
    7. Il venditore si è affidato a più agenti immobiliari
    8. Il venditore ha bisogno di vendere subito 
    9. Il venditore vuole abbassare di poco il prezzo

Ricorda che per ognuno di questi punti esiste una logica ben definita che potrà essere delineata e approfondita, se vorrai, al corso di Home Staging, dedicato agli agenti immobiliari.

Condurrò il corso con Salvatore Coddetta a Milano il 12 Novembre.

Per maggiori informazioni vai al Programma del Corso

[IL RUOLO DELLE EMOZIONI NEL PROCESSO DI ACQUISTO DI UNA CASA]

Voglio andare oltre il concetto di workshop perché è ancora prematuro un corso di Home Staging in Italia

Gli agenti immobiliari, per fortuna non tutti, sono molto scettici e purtroppo ancora convinti di poter vendere seguendo le stesse strategie commerciali del passato.

Ma non mi faccio intimorire da tanta diffidenza. Proseguo per la mia strada, profondamente convinta  che riusciamo a vendere case solo se emozioniamo. E ve lo dimostrerò con dati alla mano.

Non amo la banalità, pertanto eviterò di affrontare i soliti discorsi, triti e ritriti, sulla crisi del settore immobiliare. Partirò invece da una nota positiva, rivolgendomi a quelle agenzie che, nonostante tutto, le case le vendono! Vedremo come…

Vi aspetto giovedì 13 novembre presso la sede Replat.

A presto

[I PROPRIETARI E IL LORO SENSO DI OSPITALITA’: UNA RICETTA SFIZIOSA PER LE VISITE]

Anche i proprietari devono fare la loro parte durante la visita del loro immobile messo in vendita o in affitto. Non possiamo addossare tutte le responsabilità all’agente immobiliare se una visita fallisce.

Oggi ho preparato per te, proprietario, una ricetta veloce, leggera e sfiziosa. Ti invito a seguirla fedelmente e a lasciarti ispirare!

Lista della spesa:

– 400 g di sorriso
“Sii generoso con  la tua energia. Sii generoso con i tuoi sorrisi” (Proverbio giapponese)
Accogliere il compratore con un sorriso è il modo migliore per farlo sentire a suo agio.

– 400 g di gentilezza
“La gentilezza e la cortesia non sono per nulla sopravvalutate. Sono sottoutilizzate” (Tommy Lee Jones)
E’ tuo interesse sensibilizzare il compratore affinché scelga la tua casa. Colpiscilo anche con la gentilezza.

– 5 gocce di essenza profumata
Al sorriso e alla gentilezza aggiungi la dose indicata di essenze profumate (o qualche candela). Il senso di benessere sarà subito percepito dal compratore.

– 1 mazzo di fiori
Un ambiente allegro, accogliente e profumato è quello che serve per dare piacere a chi viene a visionare la tua casa in vendita o in affitto. La presenza dei fiori in casa può fare la differenza!

musica per creare la giusta atmosfera. Fai ascoltare musica classica o lounge al tuo potenziale compratore. Migliorerai il suo umore, ridurrai le sue ansie e preoccupazioni.

Se preparato adeguatamente con tutti gli ingredienti proposti, ogni ambiente può diventare piacevole ed aiutare la nostra mente a rilassarsi o energizzarsi.

Fatemi sapere se la ricetta ha funzionato!