Rivalutare i mobili antichi con i giusti colori

Entrando nelle case delle persone mi trovo spesso di fronte alla necessità di contestualizzare mobili antichi in ambienti moderni. Vuoi perché abbiamo ereditato un pezzo antico da una persona cara, oppure perché abbiamo deciso di acquistarne uno, magari in qualche mercatino o negozio d’antichità, ci ritroviamo a dover fare i conti con un mix di stili che, se ben armonizzati tra loro, possono creare degli effetti davvero interessanti. Viceversa, se mischiati senza una logica estetica rischiano l’effetto disordine e affollamento.

A seconda delle tonalità di legno dei mobili antichi che introduciamo in uno spazio, è importante utilizzare in modo equilibrato elementi di arredo come imbottiti, lampade, tappeti, oltre alla scelta ponderata del colore delle pareti. 

In questo articolo ti suggerisco alcune idee per aiutarti a scegliere i migliori colori da adattarsi ai diversi toni di legno creando una moodboard che ne metta in risalto l’aspetto naturale.

1. Considera le tonalità di colore del legno

Ogni legno ha proprie caratteristiche distintive, anche se molti hanno colori, venature, motivi o tessiture simili. Per scegliere i colori delle pareti o i tessuti da abbinare ai tuoi pezzi in legno, parti dalle tonalità dominanti.  Devi per prima cosa considerare se preferisci una combinazione di colori ad alto contrasto o abbinamenti dai toni delicati. 

2. Alto contrasto: scuro su scuro, scuro su chiaro

Possiamo creare contrasto seguendo due modalità:

  • Mobili dalle finiture scure su pareti scure, per chi ama le ambientazioni cariche di colore (scuro su scuro).

 

Photo: @Stephen Packwood
Photo: @Kovah
  • Tonalità di legno scuro su pareti chiare per accentuare il pezzo antico (magari di valore).

 

Le finiture scure, come il mogano, il noce o il ciliegio, risaltano nettamente sui colori chiari, come il panna o l’azzurro (scuro su chiaro).

Il contrasto dato da scuro su chiaro, richiama più attenzione sui mobili, un vantaggio se hai un bel pezzo che vuoi mettere in evidenza. Se hai molti mobili scuri in una stanza di colore chiaro, tuttavia, lo spazio potrebbe sembrare molto affollato. Ti consiglio quindi di mantenere una disposizione dei mobili ordinata e snella per compensare l’impressione di affollamento. Per ottenere un contrasto elevato con finiture di tonalità media, mantenere il colore della parete chiaro, creando la massima differenza possibile tra i valori del colore del legno e la parete.

È inoltre possibile utilizzare i colori del legno dei mobili come spunto per i colori delle pareti. Se il colore dominante nel legno sembra essere rosso (ciliegio), ad esempio, uno sfondo color mattone migliorerà e intensificherà la tonalità del legno.  

3. Basso contrasto: tono su tono

L’abbinamento di tonalità di uguale intensità crea un basso contrasto. Tuttavia, ciò non significa necessariamente che i mobili passino in secondo piano.  Il valore del colore del legno è uguale a quello del muro, ad esempio legni marroni medi e colori tenui o di tonalità media; l’effetto è più contenuto perché i toni sono tenui.

Photo: @gabriellasala

 

Photo: @beazy

La combinazione di moderno e antico in abbinamento alla scelta della palette cromatica che può si avvicina al tuo gusto, non può essere improvvisata. Quindi non farti prendere dall’ansia di dover utilizzare tutto ciò che hai a disposizione oppure non acquistare a caso anche se ti attira molto quel pezzo antico. Ogni cosa va messa al posto giusto. 

Ricorda, scuro su scuro per un effetto drammatico, scuro su chiara per gli amanti del contrasto moderato e chiaro su chiaro per coloro che prediligono atmosfere delicate.

Al prossimo post! Ci conto 🙂

[NEL BLU DIPINTO DI BLU]

Che meraviglia

Che meraviglia, quest’anno è stato scelto uno dei miei colori preferiti: Classic Blue 19-4052. Adoro questo colore. Lo indosso e lo vivo negli accessori di casa mia. Come ogni anno un gruppo di esperti statunitensi del Pantone Color Institute girano il mondo, visitano fiere e sfilate, partecipano ad eventi mondani per intercettare le tonalità più in voga e i trend emergenti. La scelta del colore di tendenza deriva dagli ambienti più svariati, quali il mondo dello spettacolo e del cinema, della moda, del design, delle mete turistiche più gettonate, degli stili di vita.

Ricordate

Ricordate il primo colore scelto? Correva l’anno 2000 e il #Cerulean fu il colore che influenzò i nostri gusti. A proposito di derivazione cinematografica, come una delle fonti di ricerca delle tendenze cromatiche, ricordo il color ceruleo del maglione che indossava l’aspirante giornalista “Andy Sachs” interpretata dalla magnifica @annehathaway Hathaway. Questa tonalità di colore divenne un must nel mercato della moda.

Tornando al #Bluclassico

Tornando al #Bluclassico, trovo che sia il top dell’#eleganza, un’eleganza semplice, pulita, lineare. E’ il colore della fiducia, della sicurezza e della stabilità, esprime tranquillità e pace. Sicuramente molto azzeccato in tempi di #Covid19. Abbiamo bisogno di credere che presto tutto questo finirà e potremo ripartire da una vita migliore. Il Classic Blu ci rappresenta moltissimo in questo momento. Invito tutti ad usarlo, ad introdurre qualche elemento nella propria casa.

Dove possiamo usarlo?

Dove possiamo usarlo? E’ un colore che si adatta agli ambienti destinati al relax, al riposo e alla meditazione. Proprio per le sue caratteristiche rilassanti suggerisco di inserirlo in camera da letto e in bagno.
Cosa ne pensate del Classic Blu?
Vi piace?
Lo state usando?

Il settore immobiliare si sta evolvendo: vero o falso? Riflessioni dopo il Seminario del 25 Ottobre organizzato da “Scenari Immobiliari”

UNA REALTA' SEMPRE PIU' FORTE

L’industria immobiliare intesa come Asset Management, Property Management, Facility Management, Due diligence e Advisory/Valutation, sta vivendo un profondo cambiamento.
Un concetto sapientemente illustrato dall’Istituto di Ricerca Scenari Immobiliari in occasione del seminario del 25 Ottobre presso l' Hotel Principe di Savoia a Milano (@principesavoia), dedicato all’analisi dei servizi immobiliari in Italia e in Europa.
Il Presidente Dott. Mario Breglia ha illustrato un rapporto 2018 molto significativo per tutti gli operatori qualificati di settore presenti.

AGENCY E IL CONCETTO DI SERVIZIO

Ai servizi che rappresentano l’industria immobiliare va aggiunto quello delle AGENCY, su sui mi voglio soffermare per competenze e significative esperienze personali.
Mi piacerebbe poter dire che anche le agenzie stanno vivendo un profondo cambiamento. Magari, purtroppo non è così!
Solo dopo una lunga esperienza vissuta in ambito Agency, finalizzata all’ottimizzazione dalla vendita immobiliare attraverso l’impiego di innovativi strumenti di marketing, ho capito che il mondo delle agenzie immobiliari non cambierà mai, non ne ha voglia.

NON BASTA PIU' MA NON E' MAI BASTATO

Mi sono sentita dire innumerevoli volte che oggi non si può più parlare di agente immobiliare tradizionale, bensì di consulente in grado di offrire un vasto numero di servizi (finanziari, assicurativi, ecc).
Il mercato in effetti oggi ci suggerisce che non basta più il mediatore che metta in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, secondo l’art. 1745 del Codice Civile.
Siamo perfettamente d’accordo nell’affermare che i clienti non sono più disposti a pagare una provvigione per un servizio che viene percepito come una semplice “informazione immobiliare” e nella maggior parte dei casi neppure di qualità.

STRADE DIVERSE, FIGURE DIVERSE PER RAGGIUNGERE L'OBIETTIVO

Tutta teoria, tutti bei concetti che non trovano conferme nella realtà. La verità è che i cosiddetti “consulenti immobiliari” odierni non sono altro che i tradizionali agenti che non hanno alcuna voglia di "evolversi" in una figura più capace e professionalmente utile.
Fino a quando le Agency hanno come obiettivo principe quello di vendere case nel più breve tempo possibile, anche andando contro gli interessi dei venditori e a volte degli stessi compratori, la situazione si consoliderà sempre più verso un mercato del PRIVATO e dei fondi d'investimento.

E QUINDI .....?

Il mercato del PRIVATO e quello dei fondi D'INVESTIMENTO o investitori tradizionali troveranno strade diverse, (lo stanno già facendo), per vendere al meglio i propri immobili senza utilizzare il canale della mediazione tradizionale che oggi risulta quasi totalmente senza valore aggiunto ad esclusione di pochissimi casi lungimiranti che avranno sicuramente vita facile su un mercato che richiede qualità, servizi e risposte sempre più appropriate.

Never stop worrying about Customer Satisfaction

Are we really sure that we have fully satisfied our customer? Not all customers have the courage to tell us in the face that we have not satisfied them. So it happens that they go from the competition without giving us the chance to recover. This is the worst customer in my opinion.

Un cliente apparentemente soddisfatto è un cliente perso

A seemingly satisfied customer is a lost customer because it is not enough to have satisfied customers. They will be the first to leave and will not take long to find a better service or product or a seller better than us.

Even when we think we have done our best for our client, we must not loosen interest in him; we must not give the impression that once the deal has been concluded, the customer no longer needs us.

This is why I say that we DO NOT NEED TO STOP NEVER …

try to understand how to satisfy our customer even more

to observe our competitors, what they are doing for customers and to try to overcome them

to renew our services to get closer to what the market demands

To guarantee a certain level of customer satisfaction it is necessary to maintain a continuous improvement approach. It is normal that over time the high quality standards achieved with the customer tend to deteriorate. In other words, we “get used to” the customer and no longer treat him as a special person. And the customer gets “used” to our standard and wants more. The pain of dissatisfaction derived from our routine attentions comes to him.

Try to reflect on the fact that only 4% of dissatisfied customers complain. So never trust apparent satisfaction.

Have you ever thought about working on customer loyalty?

The fully satisfied customer will become a loyal customer who will recommend our services or products to a fairly satisfied customer.

We have to think about it seriously …

Non smettere mai di preoccuparti della Customer Satisfaction

Siamo proprio sicuri di aver soddisfatto a pieno il nostro cliente?

Non tutti i clienti hanno il coraggio di dire a viso aperto che non li abbiamo soddisfatti. Succede quindi che vanno dalla concorrenza senza darci la possibilità di recuperare. Questo è il cliente peggiore a mio avviso.

Un cliente apparentemente soddisfatto è un cliente perso.

Ecco perché non basta avere clienti abbastanza soddisfatti. Costoro saranno i primi ad andarsene e non ci metteranno molto a trovare un servizio o un prodotto migliore o un venditore più bravo di noi.

Anche quando pensiamo di aver fatto il massimo per il nostro cliente non dobbiamo allentare l’interesse nei suoi riguardi; non dobbiamo dare l’impressione che una volta conclusa la trattativa il cliente non ci serva più.

Per questo dico che "NON DOBBIAMO SMETTERE MAI DI…"


Per garantire un certo livello di soddisfazione del cliente è necessario mantenere un approccio di miglioramento continuo. E’ normale che con il passare del tempo gli elevati standard qualitativi raggiunti con il cliente tendano a deteriorarsi. In altre parole, ci “abituiamo” al cliente e non lo trattiamo più come persona speciale. E il cliente si “abitua” al nostro standard e vuole di più. Scatta in lui la pena dell’insoddisfazione derivata dalle nostre attenzioni di routine.

Prova a riflettere sul fatto che solo il 4% dei clienti insoddisfatti si lamenta. Quindi non fidatevi mai della soddisfazione apparente.

Hai mai pensato di lavorare sulla fedeltà del cliente?

Il cliente pienamente soddisfatto diventerà un cliente fedele che raccomanderà i nostri servizi o prodotti rispetto a un cliente abbastanza soddisfatto.

LA PRIMA NOVITA’ DEL 2016 E’ ARRIVATA

Il 2016 è arrivato, finalmente o per fortuna, qualcuno direbbe.

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La buona notizia è che il mercato immobiliare sembra riprendersi, sembra uscire dalla crisi. Non ci dimenticheremo di questa crisi che è stata molto lunga e che tutti speriamo possa sfociare in una fase caratterizzata dalla stabilità dei prezzi e dall’aumento delle transazioni.

Ancora una volta nel futuro (come sempre in ogni fase di cambiamento), gli strumenti che saranno utilizzati dagli agenti immobiliari per vendere al meglio saranno importanti.

La capacità di “saper vendere” non può essere solo ed unicamente l’unica caratteristica per avere successo in questo mondo. Se la forza vendita immobiliare non si convince che deve iniziare ad utilizzare strumenti adeguati, semplici, pratici ed utili, la ripresa non sarà certo facilitata.

Negli ultimi anni mi sono impegnata sul mercato del marketing immobiliare e della formazione. Il 2015 ha regalato ai miei Clienti e alla sottoscritta delle belle soddisfazioni e di questo sono contenta. Fare Home Staging per vendere al meglio oggi per molti di voi è diventato un fattore usuale, che fa la differenza nel successo della Vostra vendita immobiliare. Dobbiamo sempre ricordare il perché di dover utilizzare e proporre validi ed efficaci strumenti di vendita immobiliare: due i punti che suggerisco

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  • Dare maggiore consapevolezza del valore dell’immobile e valorizzarne al meglio caratteristiche magari poco visibili
  • Aumentare il numero di “contatti” derivanti da attività di ingaggio ben definite che richiamano le più attuali metodologie di Inbound Marketing (anche  nel campo immobiliare).

L’Home Staging di qualità oramai è una realtà e il mercato saprà sempre più differenziare e fare la giusta chiarezza, come sempre è stato e come sarà. Ogni percorso professionale è il frutto di un insieme di caratteristiche, capacità, valenze che contraddistingue ognuno di noi; questo produce i risultati del successo e il mercato è pronto a fare la giusta selezione.

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Nel 2015 mi sono chiesta quale poteva essere l’evoluzione dell’Home Staging, quale strumento mancava per completarne l’efficacia. Tutti voi avete a che fare con i portali immobiliari, tanti forse anche troppi! Con loro siete abituati a lavorare e operare con più o meno soddisfazione.

Per il 2016 qualcosa di diverso da un portale immobiliare! Così dal gennaio del 2016 nel mio servizio di Home Staging sarà compreso il WEBSTAGING che permetterà di avere in un vero e proprio sito dedicato all’appartamento da me trattato uno spazio unico, gabettidiretto e riservato.

Chiedete a Riccardo Oliari della Gabetti Riva del Garda, che lo sta utilizzando.

Non vi dico di più perché sarete Voi a scoprire il tutto, visitate la pagina dedicata al sito oppure andate direttamente al sito www.webstaging.it. In ogni caso contattatemi perché con il mio esclusivo servizio di Home Staging avrai già compreso nel prezzo questo nuovo e potente strumento di vendita.

RICORDA! NON E’ UN PORTALE IMMOBILIARE.

UN APPARTAMENTO=UN SITO DEDICATO=UN SOGNO=UNA REALTA’

Chi credi di essere? In quale di queste tipologie ti ritrovi?

Vi siete mai chiesti chi siete realmente? Il desiderio di essere una persona sempre MIGLIORE, come individuo e come professionista, mi ha spinto a pormi, oggi, queste domande.

chi credi di essere

Mi sento a metà strada tra l’Indipendente e l’Empatico. Significa che mi piace lavorare in autonomia, ma al tempo stesso vivo le relazioni come parte integrante del mio lavoro. Non posso fare a meno di interagire con gli altri, di condividere e di contribuire al successo dei miei clienti.

Capire chi siamo realmente è fondamentale per riuscire a relazionarci con i nostri colleghi e i nostri clienti.

Vi invito a riflettere sul “chi siamo” e sul “come ci vedono gli altri”. E’ un esercizio potentissimo che ci mette di fronte a una realtà a volte inaspettata ma che ci serve per migliorare il nostro modo di lavorare, per ottenere maggiori successi personali e professionali.

Buon esercizio a tutti!

Re-Forma DAY dedicato alle Assistenti e Coordinatrici d’Agenzia: un appuntamento da non perdere

Una giornata tutta per voi care Assistenti e Coordinatrici d’Agenzia, per diventare PROTAGONISTE delle vendite immobiliari della vostra agenzia.  Pensata per fornirvi tutti i trucchi necessari per riuscire a:

RENDERE più belli i Vostri ambienti, fotografarli “quasi” come dei fotografi professionisti

PROMUOVERE nel mondo Social facilmente e “quasi” come professionisti del settore. Avrete una strategia utile, reale e vincente.

Ma questa è tutta teoria!“.

E’ quello che state pensando vero? E invece NO abbiamo deciso di farvi diventare delle “piccole” Home StagerFotografe d’InterniSocial Marketing Strategist, per farvi vivere, per farvi amare ancora di più il Vostro lavoro, per farvi avere più successo.

Come?

Con interessanti LABORATORI studiati appositamente per voi. Non perdete altro tempo allora e prenotate il vostro posto in prima fila, i posti sono limitati e scelti solo per pochi!

 

 

 

Se non cambi rischi di scomparire

 

[SICURO] di aver fatto proprio tutto per affrontare al meglio il CAMBIAMENTO richiesto dal mercato?
[SEI] convinto che è solo una questione di crisi?
[PUOI] provare a seguire una nuova direzione.
[HAI BISOGNO] di strumenti giusti e moderni per fare una vendita immobiliare migliore, devi aumentare la tua performance!

LA SOLUZIONE:

partecipare al corso di Home Staging

rivolto ad agenti immobiliari

QUANDO:

A Milano giovedì 12 Novembre 2015

prenota

Non continuare ad affidarti alle regole del passato. Sono ormai superate, fuori tempo e non utili alla tua vendita immobiliare

Partecipare al CORSO ti farà sentire meglio,  nuove opportunità di crescita e di miglioramento.

TI ASPETTO insieme a Salvatore Coddetta!

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Quando la Videoformazione si incontra con una TV immobiliare!

Inizia una nuova avventura, densa, concreta e sono sicura sarà molto utile per tutti Voi. In molti ogni giorno mi chiedete consigli pareri su concetti di Home Staging.

Abbiamo quindi pensato che FARE una rubrica televisiva in un canale tematico, (di alta qualità di contenuti), dedicato al mondo immobiliare è una cosa concreta che può essere di aiuto a tutti Voi nel fare un business migliore.

Detto FATTO !

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Assieme agli amici di RealtorTV ecco la prima puntata di lancio, ora Vi aspetto tutti numerosi alle prossime puntate che potrete commentare nei social o nel mio BLOG.
A dimenticavo …..! La produzione come ben sapete è stata seguita dagli amici di Idea Technologies, io ho scelto loro per gestire il mio mondo IMMAGINE, SOCIAL e WEB 2.0!

Abbiamo bisogno di… Agenti Immobiliari con la A maiuscola!

Siete disposti a mettervi alla prova? Vogliamo verificare insieme se siete Agenti con la A maiuscola?

Osservate questa infografica che vi ho preparato e provate a spuntare i tre requisiti importanti per un Agente.

  1. Concentrato sul Cliente?  LO FACCIO/NON LO FACCIO

  2. Ascolto il mio Cliente?  LO FACCIO/NON LO FACCIO

  3. Vendo Benefici e non prodotti (case)?  LO FACCIO/NON LO FACCIO

Agenti Immobiliari forti determinati di carattere

Complimenti a tutti coloro che hanno spuntato LO FACCIO. Agli altri Agenti dico

lavorateci…solo così venderete più case!

Un gioco divertente tra Agenti Immobiliari

Chi vuole fare Home Staging per vendere di più?

Non se lo sono fatto dire due volte gli agenti Remax. Guardate cosa è successo venerdì 2 Ottobre presso l’Agenzia Remax Loserimm

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Avere desiderio di cambiare il proprio modo di vendere con divertimento ! Andare oltre gli orizzonti del semplice venditore ! Il miglioramento della tua capacità di vendita passa anche da un sano divertimento nel saper apprendere nuove metodologie di vendita.

Se desideri tutto questo non perdere tempo, seguimi in uno dei miei corsi. Hai visto l’effetto?

Tanto entusiasmo e tanta voglia di cambiare. Il tutto condito da una buona dose di sorrisi. Si perché, un agente triste non riuscirà né ad acquisire né a vendere.

Non essere GRIGIO ed INCOLORE nella tua vendita !

Venderai di più e meglio!

L’HOME STAGING FA PER TE!

Quindi …FORMARE ma con il sorriso è una costante del mio modo di lavorare con voi!

Mettiamoci alla prova assieme!

Home Staging gratuito o a pagamento?

Ognuno svolga il proprio ruolo!  Che l’Agente faccia l’Agente non l’Home Stager. Parole sagge.

Eppure qualcosa può fare l’Agente per se stesso (o meglio per le sue PROVVIGIONI) e per il Venditore.

Guardate un po’ cosa suggerisce questa infografica che ho preparato per voi.

HS gratuito o a pagamento

Il punto è sapere cosa consigliare ai Venditori per vendere meglio le loro case e realizzare al più presto le “meritate” provvigioni.

Salvatore Coddetta ed io ci saremo proprio per questo. Seguite il link se volete saperne di più http://www.formarealestate.it/corso-3-45/home-staging-per-agenti-immobiliari.html

Il Grande Agente Immobiliare guarda oltre…

Guarda oltre… non attendere che migliori il panorama immobiliare.

Ricordati che gli affari vanno sempre bene per i pettirossi, i quali non aspettano che qualcuno stani dal terreno i vermi per loro!

E allora vieni al prossimo corso che terrò con Salvatore Coddetta a Milano il 12 Novembre.

Abbiamo tante cose efficaci da comunicarti!

Abbiamo tanta voglia di essere utili al tuo business!

Ti aspettiamo!

 

Per vendere casa alle donne non serve essere donne

E se ti aiutassi a vendere più case? Ricorda che generalmente è la donna che sceglie casa. Presta quindi la giusta attenzione a lei come Acquirente, ma soprattutto a lei come donna!

Sicuramente saprai che le decisioni d’acquisto sono fortemente influenzate dalle donne, in particolare se l’oggetto d’acquisto è la casa.

Sarai quindi d’accordo con me sul fatto che dobbiamo conoscere bene il nostro cliente donna per ottenere risultati di vendita.

“Siamo così, dolcemente complicate,

sempre più emozionate, delicate,

ma potrai trovarci ancora qui

nelle sere tempestose,

portaci delle rose,

nuove cose

e ti diremo ancora un altro “si”.”

                                                           (Fiorella Mannoia)

Nessuno ha mai detto che siamo semplici! Le differenze tra uomo e donna sono palesemente marcate a livello cerebrale.

Eppure spesso ci sfugge questo aspetto, direi fondamentale, in una strategia di vendita immobiliare.

Il tuo successo di vendita, caro Agente Immobiliare, è strettamente legato alla consapevolezza della diversa natura tra uomo e donna. Il bravo Agente è colui che dimostra capacità nel comprendere a fondo i bisogni delle donne, perché questo lo aiuterà a sviluppare una forte relazione con la cliente donna e migliorerà sensibilmente l’esito della trattativa.

Il bravo Agente Immobiliare sa di dover presentare al meglio la casa proposta perché la donna osserva tutto, l’ordine e il disordine, la pulizia e la sporcizia; la casa curata e quella trascurata. Fà caso ai dettagli, ama gli ambienti profumati…

Dreaming woman in headset over drawn living room background

Il bravo Agente sa di non poter trascurare nessun particolare se vuole fare colpo sulla sua Acquirente. E allora dovrà:

– fornire un’esperienza d’acquisto positiva
– rendere la donna Acquirente partecipe del processo di vendita
– affidarsi alle tecniche di Home Staging per far innamorare la sua Acquirente

Approfondisci con noi, Salvatore Coddetta ed io, i più importanti aspetti dell’Home Staging iscrivendoti al Corso di Home Staging per Agenti Immobiliari.

E allora, uomini che vendono alle donne o donne che vendono alle donne?

Tutti possono vendere alle donne a patto che imparino ad offrire loro una vendita “emozionale. Fai Home Staging per far scattare la scintilla!