A proposito di Marketing Emozionale: come potremmo farne a meno? Prima parte

Anticipare i desideri inconsci del compratore e soddisfarli. Questo fa il marketing emozionale. E ancora. Fare in modo che viva un’esperienza sensoriale intensa, memorabile.

Pensare di poter vendere una casa senza coinvolgere il fattore emotivo significa:
– fare poche visite
– avere lunghe attese prima di riuscire a chiudere la trattativa
– dover abbassare il prezzo perchè poco attraente

Il marketing emozionale punta a coinvolgere i sensi del compratore. Credendo fortemente nel potere delle emozioni, mi sono affidata a questa strategia di marketing per realizzare un intervento di Home Staging in una villa in Brianza.

Una villa disabitata da un paio d’anni, non arredata, fredda, desolata. Ho valutato e proposto all’agenzia di arredare solo alcuni ambienti, i più strategici. Ho usato pochi arredi, ma tanti tessuti,  quadri, tappeti, lampade e accessori vari. Ed ecco il risultato.

L’ingresso
Primaprima-ingresso villa olgiate molgora prima-camino villa olgiate molgora

Dopodopo-villa olgiate molgora 1dopo-ingresso olgiate molgora 2

Il salone
Primaprima-salone olgiate molgora
Dopodopo-salone olgiate molgora 1dopo-particolare salone olgiate molgora

dopo-camino olgiate molgora 2dopo-camino olgiate molgora 1dopo-dettaglio camino olgiate molgora

Chissà se sono riuscita a comunicarti la passione che nutro nel ridare vita ad ambienti abbandonati? Chissà se sono riuscita a trasmetterti le emozioni che ancora oggi provo nel rivedere queste foto?

Ma non è finita! Altri ambienti della stessa villa ti illustrerò a breve, nella seconda parte.

Un saluto caloroso!

Gabriella

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